Cos’è il contesto se non un luogo deputato nel quale siamo abituati a collocare personaggi e idee secondo un nostro progetto di cultura? Lo spazio è nella nostra testa e noi, al suo interno, siamo in grado di far danzare ogni singolo pensiero. Una ballerina può rappresentare la sua essenza in ogni luogo, perché è essa stessa il luogo e ciò che rappresenta. La ricerca di un modo espressivo legato al contesto, produce il desiderio di sciogliere il legame con il contesto rappresentativo, di uscire dal luogo e riappropriarsi di uno spazio decontestualizzato.
Socrate indicava il corpo umano come deus ex machina di sè stesso, capace di produrre movimenti ”inutili”, ma in grado di esprimersi, di diventare linguaggio.

Il progetto LA DANSEUSE è una non-interpretazione di un non-balletto.